21 maggio 2014

Erica: dalla scuola al mondo del lavoro in meno di un anno

Proseguo con le interviste realizzate con le ex allieve del CFP Zanardelli di Verolanuova. Erica ci racconta la sua esperienza di studentessa che, in meno di un anno, è felicemente passata dal mondo protetto della scuola a quello stimolante del lavoro!


Nome: Erica Margoni
Età: 19 anni

Qualifica:
2012 Qualifica Professionale di OPERATORE DEL BENESSERE: ESTETICA
2013 Diploma Professionale (4° anno post - qualifica triennale) di TECNICO DEI TRATTAMENTI ESTETICI CON SPECIALIZZAZIONE

Lavori? Si
In che settore? Settore estetico e benessere

Racconta la tua esperienza  
Premetto che diventare estetista non era nei miei piani. Terminata la scuola media, infatti, mi sono iscritta in una scuola con indirizzo tecnico; a metà anno, tuttavia, mi sono accorta che non era adeguata per il mio futuro ed ho scelto una scuola professionale. 
Dopo aver frequentato per quattro anni il CFP di Verolanuova, avendo conseguito la qualifica e anche il diploma professionale, mi reputo molto fortunata perché ho trovato subito un posto di lavoro.
Ormai è quasi un anno che lavoro in un centro estetico di Bagnolo Mella e mi trovo davvero bene; stare ogni giorno a contatto con tante persone diverse è molto bello: è un'esperienza che ti fa crescere e, nello stesso tempo, maturare interiormente. Ecco alcune fotografie del centro in cui lavoro:





Scuola o Lavoro? Lavoro
Perché? 
Perché la scuola ti fornisce degli insegnamenti da cui partire, ma non ti permette la stessa varietà di insegnamenti e di esperienze che il lavoro ti garantisce. Come ho già detto precedentemente, stare a contatto con la gente fa crescere e maturare. Andare a scuola è come stare "sotto ad un'ala protettiva"; secondo il mio punto di vista, il lavoro è un altro mondo, incominci ad essere più responsabile di ciò che fai.

Cosa ti manca della scuola?
Della scuola sinceramente non saprei esattamente cosa mi manca. La scuola è la base, l'inizio del tuo futuro professionale; impari anche ad instaurare un rapporto con le compagne di classe e con i professori. 
Ho fortunatamente instaurato dei bei rapporti con alcune compagne di classe: è bello poter continuare a frequentarsi  anche fuori nell'ambito scolastico.

Se potessi tornare indietro, cosa cambieresti?
Se potessi tornare indietro non cambierei nulla: ho un carattere particolare, vado molto ad impatto: se una situazione o una persona non mi sono congeniali non faccio di tutto per farmeli piacere. Per questo non cambierei nulla: vivrei le medesime situazioni nello stesso modo!

Sogni nel cassetto?
Di sogni nel cassetto, ora come ora, non ne ho. Non penso più di tanto al mio futuro, vivo giorno per giorno, soddisfatta di quello che ho ottenuto, e... chissà cosa mi riserverà il domani?!

Dai un consiglio ai nostri ragazzi
Consiglio, a chi ne ha la possibilità, di provare diverse esperienze di tirocinio, di frequentare diversi centri: è un'ottima opportunità per conoscere persone diverse ed imparare anche tecniche di lavoro differenti; ad esempio, ci sono istituti che utilizzano solo macchinari estetici ed altri che, invece, scelgono di utilizzare solamente le tecniche tradizionali. 
Che altro aggiungere? Ognuno di noi ha fatto e sta facendo la propria esperienza, agisce ed affronta le cose in maniera diversa; la cosa più importante è non arrendersi mai difronte al primo problema e affrontare ogni situazione a testa alta!

Grazie Erica per averci raccontato la tua esperienza lavorativa!
Spero che queste interviste servano a tutti gli studenti per capire quanto sia importante partire da solide basi per poi poter costruire il proprio futuro e crescere professionalmente!
Tania Tanfoglio

2 commenti:

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