Visto il grande successo del precedente post sulle abitudini alimentari delle adolescenti, oggi vi propongo la seconda parte delle attività didattiche che sto svolgendo nelle classi terze del Settore Benessere (Estetica e Acconciatura).
Ho mostrato in classe il Piatto del Benessere Alimentare che, in modo semplice ed intuitivo, illustra quali dovrebbero essere le nostre abitudini alimentari ideali.
Tra le tante versioni presenti on-line, ho scelto questa arricchita da una semplice spiegazione in inglese; ho aggiunto anche l'indicazione "Stay Active!" per ricordare l'importanza del movimento nel quadro di un corretto stile di vita.
Bisogna tenere presente che non è sempre indispensabile rispettare le proporzioni proposte nel Piatto del Benessere Alimentare: ci saranno giorni in cui mangeremo in modo salutare ed altri in cui ci concederemo qualcosa di più. L'importante è non esagerare con le quantità e variare la qualità delle nostre scelte. Nell'arco di un certo periodo di tempo, tuttavia, le nostre abitudini alimentari dovrebbero rispecchiare il più possibile questo schema.
Dopo aver analizzato insieme il Piatto del Benessere Alimentare, ciascuna ragazza ha provato a costruire il suo Piatto, basato sulle scelte alimentari che compie abitualmente.
Come punto di partenza ho consegnato un piatto vuoto da suddividere in spicchi, come questo:
Ne sono usciti i piatti più svariati; la maggior parte evidenziano una predilezione per il gruppo del pane e della pasta (per i cibi amidacei in genere) e un'avversione piuttosto marcata per il gruppo della frutta e della verdura. Inoltre risulta piuttosto evidente la passione per patatine fritte, pizza, bibite e dolci.
Nella maggior parte dei casi, la scelta dei cibi segue i gusti personali; più raramente le scelte sono legate ad una dieta o a intolleranze alimentari.
A questo punto ci siamo chieste se la percezione che abbiamo delle nostre abitudini è corretta?
Mangiamo davvero molti dolci e poca verdura?
Per scoprirlo, per una settimana, io e le ragazze compileremo una tabella che ci aiuterà ad analizzare le nostre effettive abitudini alimentari.
L'idea è molto semplice: basta creare una tabella con 5 colonne, una per ciascuna categoria di alimenti:
1) pane, riso, patate, pasta e altri alimenti ricchi di amido
2) frutta e verdura
3) latte e derivati
4) carne, pesce, uova, fagioli e altri alimenti proteici
5) cibi e bevande ricchi di grassi e zucchero
Ciascuna di noi andrà a fare una croce ogni volta che mangerà un cibo corrispondente a quella categoria. Ad esempio: se mangerò un piatto di pasta, andrò a fare una croce nella colonna dei cibi ricchi di amido; se mangerò un frutto, farò una croce nella colonna della frutta e della verdura.
Per ora non facciamo alcun riferimento alle quantità di cibo o alle Calorie, ci limitiamo a valutare se le nostre abitudini si avvicinano al Piatto ideale, ovvero valutiamo quanto è variegata la nostra alimentazione.
Pubblicherò i risultati e le relative osservazioni, nella prossima puntata.
Tania Tanfoglio
03 novembre 2015
02 novembre 2015
La colorazione cosmetica: qualche infografica
Con la lezione di oggi siamo arrivati al termine di questo importante argomento e ho deciso di pubblicare sul blog alcune infografiche a tema.
| Dal sito: http://www.abc-cosmetici.it |
| Dal sito: http://www.esseredonnaonline.it/infografiche-pelle-e-capelli/ Oltre alla parte relativa alla colorazione cosmetica, troviamo anche una breve spiegazione della permanente, che tratteremo tra qualche mese. |
Per chi volesse approfondire con qualche nozione storica e qualche curiosità lascio due link utili:
Curiosità sul mondo delle colorazioni per capelli
E naturalmente... è tempo di verifica! In bocca al lupo a tutte,
Tania Tanfoglio
E naturalmente... è tempo di verifica! In bocca al lupo a tutte,
Tania Tanfoglio
28 ottobre 2015
Adolescenti e alimentazione - Brainstorming
Come alcuni dei miei lettori sanno, insegno presso il C.F.P. Zanardelli nei corsi di Operatore del Benessere (Estetica e Acconciatura).
Ogni anno, in terza, affronto il tema dell'alimentazione.
Quest'anno ho pensato di trattare quest'argomento in modo un po' diverso dal solito e ho deciso di condividere con voi sul blog spunti e riflessioni sull'argomento.
Per prima cosa ho proposto un test, ricavato dall'unione di due simpatici test che ho trovato sul sito dello Spazio Giovani dell'Azienda Usl di Parma.
I link sono qui e qui.
Il test ci è servito per rompere il ghiaccio e sfatare alcuni miti...
Abbiamo, infatti, provato a rispondere a diverse domande, ad esempio: ci sono più calorie in una mozzarella o in un cucchiaio di olio? Il fumo influisce sulla linea? Le bibite fanno ingrassare? La sauna fa dimagrire? L'alcol fa ingrassare? E la frutta?
Lo step successivo ha coinvolto le ragazze in un'attività di Brainstorming, organizzata a piccoli gruppi. Ogni gruppo doveva rispondere ad una di queste 6 domande:
Ho raccolto tutte le risposte di entrambe le classi terze in un'unica mappa realizzata con XMind.
Ecco il risultato (cliccare sull'immagine per vederla ad alta risoluzione):
Secondo me, ne è uscito uno spaccato interessante sulle abitudini alimentari delle nostre adolescenti.
C'è molto su cui riflettere.
Sicuramente io ne parlerò ancora in classe con le ragazze.
Cosa ne pensate?
Prossimamente pubblicherò la seconda tappa di questo nostro viaggio nell'alimentazione.
Spero ci seguiate numerosi.
Tania Tanfoglio
Ogni anno, in terza, affronto il tema dell'alimentazione.
Quest'anno ho pensato di trattare quest'argomento in modo un po' diverso dal solito e ho deciso di condividere con voi sul blog spunti e riflessioni sull'argomento.
Per prima cosa ho proposto un test, ricavato dall'unione di due simpatici test che ho trovato sul sito dello Spazio Giovani dell'Azienda Usl di Parma.
I link sono qui e qui.
Il test ci è servito per rompere il ghiaccio e sfatare alcuni miti...
Abbiamo, infatti, provato a rispondere a diverse domande, ad esempio: ci sono più calorie in una mozzarella o in un cucchiaio di olio? Il fumo influisce sulla linea? Le bibite fanno ingrassare? La sauna fa dimagrire? L'alcol fa ingrassare? E la frutta?
Lo step successivo ha coinvolto le ragazze in un'attività di Brainstorming, organizzata a piccoli gruppi. Ogni gruppo doveva rispondere ad una di queste 6 domande:
- Perché mangiamo?
- Quando mangiamo?
- Dove mangiamo?
- Come mangiamo?
- Cosa mangiamo?
- Quanto mangiamo?
Ho raccolto tutte le risposte di entrambe le classi terze in un'unica mappa realizzata con XMind.
Ecco il risultato (cliccare sull'immagine per vederla ad alta risoluzione):
C'è molto su cui riflettere.
Sicuramente io ne parlerò ancora in classe con le ragazze.
Cosa ne pensate?
Prossimamente pubblicherò la seconda tappa di questo nostro viaggio nell'alimentazione.
Spero ci seguiate numerosi.
Tania Tanfoglio
03 settembre 2015
Il pelo dei conigli: un esempio di applicazione della terza legge di Mendel
Oggi è stato il giorno del "risveglio" per il mio blog. Finalmente, dopo tanto tempo, ho avuto modo di rispondere alle tante domande e ai commenti rimasti inevasi da mesi.
Purtroppo non ho ancora tempo per riprendere il servizio "Chiedilo a Tania" e rispondere alle numerose domande che ricevo, ma vorrei tornare ad essere più presente per i miei lettori.
Per questo voglio chiudere questa giornata produttiva con un esercizio di genetica, come ai vecchi tempi... Quindi ecco il testo:
Il pelo corto nei conigli è determinato da un gene dominante (L) e il pelo lungo dall'allele recessivo (l). Il pelo nero risulta dall'azione di un genotipo dominante (B) e quello marrone dal genotipo recessivo (b).
Si determinino i rapporti fenotipici e genotipici nella progenie che risulta dall'incrocio LlBb x Llbb
Prima di tutto, riprendo la terza legge di Mendel con il classico esempio che fa riferimento al colore e alla forma dei semi di pisello.
L'esercizio, infatti, tratta di due caratteri indipendenti, che seguono questa legge.
Se si incrociano due elementi differenti per più caratteri (ad esempio differenti per il colore e
per la forma del seme), si può osservare che ciascun carattere compare indipendentemente
dagli altri.
Generazione parentale P: semi gialli lisci (GGLL) x semi verdi ruvidi (ggll)
Nella prima generazione (F1) si hanno tutti individui con i caratteri dominanti: gialli e lisci, ma eterozigoti
perentrambi i caratteri (GgLl).
Nella seconda generazione (F2) compaiono individui con caratteri variamente associati
secondo il rapporto 9:3:3:1.
9 con entrambi i caratteri dominanti: semi gialli e lisci
3 con un carattere dominante e l'altro recessivo: semi gialli e ruvidi
3 con un un carattere recessivo e l'altro dominante: semi verdi e lisci
1 con entrambi i caratteri recessivi: semi verdi e ruvidi
Ecco lo schema:
Ora veniamo all'esercizio.
Dobbiamo ricordare che:
L'esercizio, invece, ci chiede di individuare i rapporti fenotipici e genotipici nella progenie che risulta da un incrocio diverso:
Genotipi:
Fenotipi:
La genetica del colore del pelo dei conigli, infatti, è piuttosto complessa: qui trovate un utile approfondimento in inglese.
Grazie a Nicola per la segnalazione!
Spero che questo post possa rappresentare un nuovo inizio: vorrei tornare ad essere più presente sul blog!
Auguro un buon inizio anno a tutti gli studenti e ai loro insegnanti e un grande in bocca al lupo a tutti gli studenti che devono sostenere gli esami,
Tania Tanfoglio
Purtroppo non ho ancora tempo per riprendere il servizio "Chiedilo a Tania" e rispondere alle numerose domande che ricevo, ma vorrei tornare ad essere più presente per i miei lettori.
Per questo voglio chiudere questa giornata produttiva con un esercizio di genetica, come ai vecchi tempi... Quindi ecco il testo:
Il pelo corto nei conigli è determinato da un gene dominante (L) e il pelo lungo dall'allele recessivo (l). Il pelo nero risulta dall'azione di un genotipo dominante (B) e quello marrone dal genotipo recessivo (b).
Si determinino i rapporti fenotipici e genotipici nella progenie che risulta dall'incrocio LlBb x Llbb
Prima di tutto, riprendo la terza legge di Mendel con il classico esempio che fa riferimento al colore e alla forma dei semi di pisello.
L'esercizio, infatti, tratta di due caratteri indipendenti, che seguono questa legge.
Se si incrociano due elementi differenti per più caratteri (ad esempio differenti per il colore e
per la forma del seme), si può osservare che ciascun carattere compare indipendentemente
dagli altri.
Generazione parentale P: semi gialli lisci (GGLL) x semi verdi ruvidi (ggll)
Nella prima generazione (F1) si hanno tutti individui con i caratteri dominanti: gialli e lisci, ma eterozigoti
perentrambi i caratteri (GgLl).
Nella seconda generazione (F2) compaiono individui con caratteri variamente associati
secondo il rapporto 9:3:3:1.
9 con entrambi i caratteri dominanti: semi gialli e lisci
3 con un carattere dominante e l'altro recessivo: semi gialli e ruvidi
3 con un un carattere recessivo e l'altro dominante: semi verdi e lisci
1 con entrambi i caratteri recessivi: semi verdi e ruvidi
Ecco lo schema:
![]() |
| Dal sito http://bios-project.blogspot.it dove trovate anche un approfondimento sulla terza legge |
| Quadrato di Punnett che trovate qui http://www.tuttowebitalia.com/biologia/biologia-generale.html |
Dobbiamo ricordare che:
- Il pelo corto nei conigli è determinato da un gene dominante (L) e il pelo lungo dall'allele recessivo (l).
- Il pelo nero risulta dall'azione di un genotipo dominante (B) e quello marrone dal genotipo recessivo (b).
L'esercizio, invece, ci chiede di individuare i rapporti fenotipici e genotipici nella progenie che risulta da un incrocio diverso:
LlBb x Llbb
Genotipi:
- 1/8 LLBb
- 1/8 LLbb
- 2/8 ovvero 1/4 LlBb
- 2/8 ovvero 1/4 Llbb
- 1/8 llBb
- 1/8 llbb
Fenotipi:
- 3/8 pelo corto e nero
- 3/8 pelo corto e marrone
- 1/8 pelo lungo e nero
- 1/8 pelo lungo e marrone
La genetica del colore del pelo dei conigli, infatti, è piuttosto complessa: qui trovate un utile approfondimento in inglese.
Grazie a Nicola per la segnalazione!
Spero che questo post possa rappresentare un nuovo inizio: vorrei tornare ad essere più presente sul blog!
Auguro un buon inizio anno a tutti gli studenti e ai loro insegnanti e un grande in bocca al lupo a tutti gli studenti che devono sostenere gli esami,
Tania Tanfoglio
19 maggio 2015
Settore acconciatura: quaderno per il ripasso di scienze mediche
Quest'anno, insieme alle mie alunne di terza, ho deciso di creare un quaderno che possa essere un valido strumento per il ripasso, in vista dell'esame.
In questo post pubblico il quaderno realizzato con le ragazze di III ACC.
Si parla di: tricologia, igiene e cosmetologia.
Quaderno per il ripasso - Settore Acconciatura
Non mi resta che augurare a tutte le ragazze di sostenere il miglior esame possibile!
In bocca al lupo,
Tania Tanfoglio
In questo post pubblico il quaderno realizzato con le ragazze di III ACC.
Si parla di: tricologia, igiene e cosmetologia.
Quaderno per il ripasso - Settore Acconciatura
Non mi resta che augurare a tutte le ragazze di sostenere il miglior esame possibile!
In bocca al lupo,
Tania Tanfoglio
Settore estetico: quaderno per il ripasso di scienze mediche
Quest'anno, insieme alle mie alunne di terza, ho deciso di creare un quaderno che possa essere un valido strumento per il ripasso, in vista dell'esame.
In questo post pubblico il quaderno realizzato con le ragazze di III EST.
Si parla di: anatomia, dermatologia, igiene e cosmetologia.
Quaderno per il ripasso - Settore Estetico
Non mi resta che augurare a tutte le ragazze di sostenere il miglior esame possibile!
In bocca al lupo,
Tania Tanfoglio
In questo post pubblico il quaderno realizzato con le ragazze di III EST.
Si parla di: anatomia, dermatologia, igiene e cosmetologia.
Quaderno per il ripasso - Settore Estetico
Non mi resta che augurare a tutte le ragazze di sostenere il miglior esame possibile!
In bocca al lupo,
Tania Tanfoglio
28 aprile 2015
I B.A.C.A. al CFP Zanardelli contro il bullismo
Sabato 18 aprile al C.F.P Zanardelli di Verolanuova si è tenuto un incontro con i B.A.C.A. (Bikers Against Child Abuse) per affrontare il tema del bullismo.
In questo post ho deciso di pubblicare le riflessioni dei ragazzi sull'incontro.
Da questi commenti appaiono emozioni e sentimenti che non ho voluto modificare perchè avrebbero perso di spontaneità...
Grazie Ragazzi e Grazie B.A.C.A. :-)
| Bikers Against Child Abuse (B.A.C.A.), “Motociclisti contro l’abuso sui bambini” esiste con l’intento di creare un ambiente sicuro per i bambini vittime di abuso. |
In questo post ho deciso di pubblicare le riflessioni dei ragazzi sull'incontro.
Per una volta non faccio la prof... e vi chiedo di chiudere un occhio su qualche errore di ortografia ;-)
Da questi commenti appaiono emozioni e sentimenti che non ho voluto modificare perchè avrebbero perso di spontaneità...
Grazie Ragazzi e Grazie B.A.C.A. :-)
Video realizzato dalla I EST
Riflessioni, pensieri ed emozioni dei ragazzi della I OM
Riflessioni, pensieri ed emozioni delle ragazze della I ACC
Riflessioni, pensieri ed emozioni delle ragazze della I ACC
Pubblico anche il video realizzato dalle ragazze di I EST contro il bullismo, proprio in occasione di questo incontro.
Concludo con alcuni link utili per trattare il tema del bullismo in classe.
Manuale di sopravvivenza per famiglie in rete Una sintesi di informazioni e riflessioni sui rischi e le opportunità di Internet soprattutto in relazione all’educazione dei figli
Il Portale Smonta il Bullo si rivolge a studenti, docenti e genitori attraverso strumenti e informazioni utili a prevenire forme di disagio giovanile che possono determinare comportamenti violenti.
Internet security controller, per monitorare il tempo trascorso in rete dagli adolescenti
Due video da proporre in classe per riflettere insieme sul problema.
Buona lettura,
Tania Tanfoglio
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