24 ottobre 2010

Le malattie autosomiche dominanti

Le malattie autosomiche dominanti, così come le malattie autosomiche recessive che abbiamo visto nel post precedente, sono causate dalla mutazione di un singolo gene, ma il loro meccanismo di trasmissione è abbastanza diverso. Solitamente, in questo caso, il bambino eredita un allele normale da un genitore ed uno mutato dall’altro: quello mutato domina ed il bimbo è affetto da una malattia genetica autosomica dominante. Il problema è che molte di queste malattie si palesano solo in età adulta, come la malattia del rene policistico dell’adulto, il cancro ereditario alla mammella o la Corea di Huntington[1]. Proprio perché la patologia manifesta i suoi sintomi in età adulta, spesso il genitore non sa di avere una malattia genetica e di avere una probabilità del 50% di trasmetterla ai suoi figli. Inoltre, il livello di gravità con cui si manifesta la malattia può essere variabile, anche all'interno della stessa famiglia.

Quando un genitore ha nel proprio DNA sia una copia sana sia una copia mutata del gene, può passare al figlio o l'allele normale o quello mutato; ogni nuovo nato, quindi, ha due probabilità su quattro (ovvero il 50%) di ereditare l'allele dominante mutato dal genitore e, quindi, di essere affetto dalla patologia. Naturalmente ci sono due possibilità su quattro (ovvero il 50%) che il bimbo erediti l'allele sano e non manifesti alcuna patologia.

Vediamo meglio il meccanismo di trasmissione delle malattie autosomiche dominanti:

A
a
a
Aa
aa
a
Aa
aa
 Indipendentemente dal sesso del genitore malato, la malattia autosomica dominante si trasmette ai figli/e con una probabilità del 50%.



 
Tale evento è puramente casuale ed il genitore, al momento della nascita del figlio/a, può non sapere di essere malato perché spesso queste patologie hanno un esordio tardivo.  
 
Alcune patologie dominanti, come l'acondroplasia, si manifestano a partire dall'infanzia e possono presentarsi con diversa gravità: se, infatti, il bimbo nasce da due genitori affetti dalla patologia, può ereditare entrambe le copie mutate del gene ed ammalarsi in modo molto più grave rispetto ai genitori.


Se entrambi i genitori presentano una copia mutata del gene, come si vede nella figura sottostante, avranno solo una possibilità su quattro (ovvero il 25%) di avere un figlio sano; il 75% dei loro bambini sarà malato: la gravità dei sintomi sarà legata all'aver ereditato una (50% di possibilità) o due copie (25% di probabilità) del gene malato. Spesso, se il nuovo nato ha ereditato l'allele mutato da entrambi i genitori, la malattia si manifesta in forma grave o letale.



A
a
A
AA
Aa
a
Aa
aa

      25% figlio/a sano/a
      50% figlio/a malato
      25% figlio/a malato grave (o forma letale della malattia) 
Il bambino può essere la prima persona della famiglia affetta dalla patologia autosomica dominante: questo avviene se si verifica una nuova mutazione genetica nella cellula uovo o nello spermatozoo che hanno dato origine alla nuova vita. Nessuno dei due genitori è affetto e raramente la coppia avrà un altro bambino con lo stesso problema; il bambino malato potrà, però, trasmettere la malattia ai suoi futuri figli.
  
(Un grazie a Max per la consulenza nei disegni!)

Non bisogna dimenticare che, anche per le malattie autosomiche dominanti, la possibilità di ereditare un allele sano o mutato è del tutto casuale e le percentuali rimangono le medesime per ogni gravidanza; anche il sesso del nuovo nato è ininfluente sulla trasmissione della patologia ereditaria, proprio perché il gene è localizzato su cromosomi autosomi, non legati al sesso.

Nel prossimo post concluderò questa lunga serie dedicata alle malattie genetiche parlando delle malattie legate ai cromosomi sessuali ed, in particolare, al cromosoma X. 
 
Tania Tanfoglio

Bibliografia

Eredità dominante - Informazioni per pazienti e famiglie - Luglio 2008 - Tratto dal sito http://www.eurogentest.org
Russell Peter J., Wolfe Stephen L., (2009), Elementi di genetica, Edises
_______________________________

[1] A questo link è possibile scaricare "HO PAURA" un libro per bambini a rischio di Corea di Huntington, tratto dal sito http://www.coreadihuntington.it/

32 commenti:

  1. ancora un grazie....

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    1. Scrivere per me è un piacere, grazie per essere passato da queste pagine!

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  2. ma se entrambi i genitori portano una copia dell'allele mutato pechè nel penultimo quadrato di punnett sono rappresentati tutti in rosso? Cioè non dovrebbero essere 1 sano/a, 2 portatori o portatrici sani/e e 1 malato/a?

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    1. ATTENZIONE: stiamo parlando di malattie autosomiche DOMINANTI. Non esiste la figura del portatore sano. se la persona è aa è sana. Se è Aa è malata. Se è AA è malata in modo grave, questa combinazione può essere letale.

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    2. Vorrei essere come te Tânia complimenti

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    3. Grazie! Non ti conosco, ma se hai un sogno inseguilo; se ti piace fare qualcosa, provaci. Le soddisfazioni prima o poi arrivano, a volte si aprono poste inaspettate!
      Ciao, Tania

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  3. Quindi nelle mutazioni autosomiche dominanti: Aa = malato/a
    nelle mutazioni autosomiche recessive: Aa= portatore sano/a?

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    1. SI!! Ricorda che io ho scelto la prima lettera dell'alfabeto ma potrebbero benissimo essercene altre: il concetto è il medesimo!

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  4. mi hai fatto finalmente capire tutta questa roba....giuro non ci mettevo mano! grazie mille

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    1. Grazie a te per aver lasciato il commento!! è sempre bello sapere che qualcuno passa di qui, magari per caso, e trova qualcosa di utile :-) Auguri per i tuoi studi,
      Tania Tanfoglio

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  5. Salve Tania. La tua spiegazione è stata molto chiara. Non ce ne sono così in giro.Complimenti!!! L'unica cosa che non ho capito è che : quando abbiamo due genitori sani come fa ad uscire un bimbo malato? E viceversa quando si hanno due genitori malati come si fa ad avere un bimbo sano?

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    1. Salve a te Anonimo! Grazie per i complimenti. La tua domanda è interessante. Per risponderti però dovrei sapere quanto conosci la genetica. Conosci le leggi di Mendel? E i concetti di gene e allele ti sono chiari?

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    2. Parto dal presupposto che lo siano e che tu abbia chiaro come si manifesta una malattia autosomica dominante. Allora: due persone sane sono aa e aa dal loro incrocio aa x aa normalmente nascono solo figli sani. Tuttavia, se durante la formazione della cellula uovo o della spermatozoi si verificano degli errori, questi verranno trasmessi ai figli: è in questo modo che un bimbo malato può nascere da una coppia sana. Si chiamano mutazioni ex-novo: non presenti nei genitori. Invece due persone malate saranno Aa x Aa dal loro incrocio hai quattro possibili casi: AA Aa aA aa. Quest'ultimo caso capita una volta su quattro, ovvero nel 25% dei casi ed è l'unico che permette a due genitori malati di avere un figlio sano.
      Ti è chiaro?
      Un saluto,
      Tania Tanfoglio

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  6. Tania hai un metodo di spiegazione fantastico!! Comunque mi chiamo Claudia :D. Le leggi di Mendel e quant'altro mi sono chiare, tutto merito del tuo meraviglioso sito !!...Credo che ti farò altre domande perchè sai perfettamente chiarirmi le idee :D :D

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  7. Ciao Tania, innanzitutto complimenti per la tua chiara ed esaustiva esposizione dei concetti. Ma a me ancora un concetto rimane poco limpido: Come mai una malattia autosomica recessiva è più grave di una autosimica dominante?

    Un saluto
    Claudia

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    1. Ciao Claudia,
      Grazie! Da cosa evinci che una recessiva sia più grave di una dominante? Sono malattie diverse, non confrontabili neppure nell'ambito della medesima categoria. Non posso dire che un rachitismo resistente alla vitamina D o una Corea di Huntington o un tumore al seno legato a mutazioni dei geni BRCA, siano più o meno gravi di una fibrosi cistica o di un'anemia falciforme. Le recessive sono solo più frequenti rispetto alle dominanti perchè lo stato di eterozigosi non permette la manifestazione della malattia.
      Ciao,
      Tania

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  8. Buongiorno Tania,
    sono una studentessa di psicologia al San Raffaele di Milano, e mi piacerebbe usare alcune delle immagini che ho trovato nel suo blog nella mia tesi di Laurea Triennale (Counselling Genetico per donne con ereditarietà per cancro al seno e alle ovaie)

    ovviamente volevo prima chiederle se è possibile e se ho il suo permesso.
    grazie in anticipo!

    Diana Biffi

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    1. Buongiorno Diana,
      Le immagini presenti sul blog sono state reperite tramite ricerca con Google e le ho considerate di pubblico dominio. La maggior parte di esse, infatti, è presente su tantissimi siti web ed è spesso impossibile citarne la fonte o chiedere il permesso per l'utilizzo. Alcune immagini, invece, sono state create da me, appositamente a scopi didattici. Indicami quali immagini vuoi utilizzare: se le ho create io, non ci sono problemi sei libera di utilizzarle come credi. Viceversa posso segnalarti il sito sul quale le ho reperite.
      Un saluto e auguri per la tesi,
      Tania Tanfoglio

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  9. Salve avrei bisogno di un chiarimento.. volevo sapere le tipologie di mutazioni ad acquisizione e perdita di funzione.la ringrazio

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    1. Salve Sara, il servizio "Chiedilo a Tania" funziona tramite e-mail. Leggi le istruzioni che trovi Qui - CHIEDILO A TANIA, mandami un'e-mail e ti farò sapere al più presto se posso aiutarti.
      Un saluto,
      Tania

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  10. Buona sera , avrei bisogno di un chiarimento , sicuramente per lei assurdo che non abbia capito , io sono affetta da una mutazione di una malattia autosomica dominante , nel caso di una gravidanza c'è la possibilità che un mio eventuale figlio possa nascere sano?
    So che può sembrare assurdo ma io non riesco a capirlo , sto impazzendo perché tra ciò che io capisco e ciò che mi dicono c'è moltissima differenza .
    Attendo con ansia una sua risposta....la ringrazio per l'attenzione , Martina

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    1. Buonasera Martina,
      Grazie per la fiducia che mi dimostra rivolgendosi a me per un argomento tanto delicato. Le ricordo però che non sono un medico e che è bene che lei si rivolga ad un genetista per avere tutte le risposte alle sue domande. Normalmente, nel caso di mutazione autosomica dominante, ad ogni concepimento si hanno il 50% di probabilità di avere un figlio sano ed il 50% di probabilità di avere un figlio malato. Possono intervenire, tuttavia, anche altri fattori che potrebbero modificare questa probabilità. Si rivolga con fiducia al suo medico curante: sono sicura che le saprà dare risposte più sicure e la indirizzerà da uno specialista che risolverà i suoi dubbi.
      Auguri,
      Un saluto,
      Tania Tanfoglio

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    2. Salve,
      ho un pò di confusione, se la mutazione ex novo compare nella cellula uovo, non si tratterà più di una malattia autosomica dominante considerato che avviene nei gameti. Giusto?

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    3. Salve,
      La mutazione sarà comunque autosomica dominante. Avviene per la prima volta, ovvero ex novo, nella cellula uovo, ma questo non cambia le caratteristiche della mutazione. La cellula uovo fecondata darà origine ad una nuova vita. La persona che nascerà avrà una mutazione sui cromosomi autosomi; se questa persona avrà figli, trasmetterà questa malattia con modalità dominante. Quindi, si tratta comunque di una malattia con trasmissione autosomica dominante.
      Spero di aver chiarito il dubbio,
      Tania Tanfoglio

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  11. Si ipotizza sempre negli esercizi sopra che il malato sia Aa, mentre non si menziona AA?
    Perchè? AA vorrebbe dire omozigote?

    Grazie

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    1. Salve Alberto,
      Parliamo di malattie autosomiche dominanti, ovvero malattie non legate al sesso, ma ai cromosomi autosomi. Essendo una condizione dominante, abbiamo:
      aa = omozigote recessivo (sano)
      Aa = eterozigote (malato)
      AA = omozigote dominante (forma grave della malattia, a volte non compatibile con la vita).
      Negli esercizi, salvo indicazioni diverse, si assume che la persona malata sia Aa. AA indica, infatti, una condizione grave della malattia (o mortale) estremamente rara: una persona AA nasce dall'unione di due persone malate (Aa) ed è quindi molto raro che questa condizione si verifichi nella vita.
      Spero di aver chiarito il dubbio,
      Tania

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  12. Grazie mille Tania!
    Ottima spiegazione, chiara ed esaustiva.
    Continua così!

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  13. Ciao Tania nel caso di AA x aa i figli saranno tutti malati . GRAZIE IN ANTICIPO E COMPLIMENTI

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  14. grazie molte Tania, le tue spiegazioni sono molto chiare.

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