28 ottobre 2011

Oxygen: la chimica può essere spiegata anche ai più piccoli

Per i ragazzi della II C e per chi vuole vedere un divertente video di chimica!

Cari Allievi,
visto che ieri vi siete divertiti tanto, ho pensato di mettere sul blog il video di Oxygen:


Io il video l'ho scoperto su Scienze a scuola, se cliccate qui potete leggere il post con una breve spiegazione del video!
Buona visione,
Tania Tanfoglio

27 ottobre 2011

Sperimentare… Studiando fisica

Questo post è dedicato a tutti gli studenti che sono alla ricerca di un modo divertente di studiare!

Prima riflettiamo insieme sul significato di una parola: sperimentare.

Sperimentare: sottoporre qualcosa ad esperimento allo scopo di verificarne le caratteristiche, la funzionalità o l’efficacia.
Sperimentare: conoscere attraverso l’esperienza.

Sperimentare è anche il titolo del Carnevale della Fisica di ottobre, ospitato da Cristina Sperlari sul blog Il piccolo Friedrich.
Oggi sperimenteremo insieme un modo un po’ insolito di studiare, attraverso l'utilizzo di alcuni giochi didattici al computer. 
Questi giochi interattivi fanno parte del progetto IPRASE (Istituto Provinciale per la Ricerca, l’Aggiornamento e la Sperimentazione Educativa) del Trentino. Per un funzionamento ottimale vi consiglio di scaricare il gioco. Tutti i giochi del progetto IPRASE sono scaricabili liberamente e sono gratuiti. Alcuni sono rivolti ai ragazzi che frequentano la scuola superiore, altri ai giovanissimi che frequentano la scuola media. Troverete giochi di: fisica, matematica, italiano, geografia ed educazione musicale.

Naturalmente, per stare in tema con il Carnevale, io vi parlerò di giochi di fisica, rivolti agli allievi del biennio delle superiori; le grandezze, le formule, le equivalenze e molto altro. 
Alla fine del post, però, troverete anche una segnalazione per la matematica della scuola media.
Questi argomenti possono anche essere divertenti. Non ci credete?
Vediamo insieme qualche esempio.

Molti studenti hanno difficoltà nell’eseguire le equivalenze e nel convertire correttamente le unità di misura. Familiarizzare con multipli e sottomultipli diventerà più semplice attraverso questo simpatico gioco.
Prima di iniziare ecco un breve ripasso… Non si può giocare, se non si conoscono le regole!


Ora siete pronti!
Il gioco è ambientato in un circo. Dovete aiutare un giocoliere che deve camminare su blocchi sospesi ad un filo. 
Per completare il percorso ciascun blocco deve essere equivalente al blocco iniziale, come ho fatto io!
Per accedere alla pagina del gioco, basta cliccare qui.

Altra difficoltà nell’approccio alla fisica è l’analisi dimensionale. Ecco un po’ di teoria. Ricordate: prima bisogna conoscere le regole!

Ora potete cimentarvi in questo simpatico gioco ed aiutare il nostro giocoliere a domare gli elefanti!
Per accedere alla pagina del gioco, basta cliccare qui.

Volete, invece, ripassare un po’ di formule? Aiutate il nostro giocoliere a scovare la formula corretta sotto al cilindro!
Per accedere alla pagina del gioco, basta cliccare qui.

Infine, il mio gioco preferito: le leve. Il giocoliere si trova in equilibrio instabile su una trave; per riequilibrare la trave è necessario attaccare pesi e palloncini nelle opportune posizioni, ovvero calcolare opportunamente il momento di una forza.
Ecco qualche concetto chiave.

 E ora il gioco! 
Per accedere alla pagina del gioco, basta cliccare qui.

Se questi giochi vi hanno incuriosito potete scaricarli tutti a questo link.
Per gli allievi delle medie, invece, ci sono tantissimi giochi di matematica curiosi e divertenti: per scaricarli, basta cliccare qui. Il mio preferito è acquamatica: un gioco di logica che vi chiede di riempire d’acqua due contenitori vuoti.
Sembra facile? Provare per credere!



Missione compiuta! Come ho fatto? Provate anche voi e scopritelo da soli! Per accedere alla pagina del gioco, basta cliccare qui.

Buono studio e buon divertimento!
Tania Tanfoglio

23 ottobre 2011

La chimica ha trovato casa sul blog Popinga

Cari lettori e soprattutto cari alunni della classe II C, 

Sentite cosa dice di noi il professor Marco Fulvio Barozzi

"Un articolo decisamente in tema ci arriva da Science for Passion, dove la passione scientifica di Tania Tanfoglio ha coinvolto questa volta 17 giovanissimi collaboratori, gli allievi della classe II C della Scuola Media “Giovanni XXIII” di Pontevico (Bs)! L’entusiasmo della classe, trascinata da una altrettanto entusiasta prof, ha costruito sulla rete La casa dei giovani chimici, attraverso lavori di gruppo dedicati alla chimica in cucina, in bagno, in salotto, in camera da letto e in cantina, sfociati in cinque bellissime presentazioni. Bravissimi!"

Che dire? Grazie per questa bella presentazione a nome mio e di tutta la classe II C.
Naturalmente vi consiglio di andare sul blog Popinga e di dare un'occhiata anche agli altri contributi che hanno dato vita a questo decimo Carnevale: è semplicissimo, basta cliccare qui.
Se, invece, volete leggere La casa dei giovani chimici, contributo della classe II C a questo Carnevale, basta cliccare qui!
Buona lettura,
Tania Tanfoglio

20 ottobre 2011

La casa dei giovani chimici

Cari lettori,
questo è un post davvero speciale per me: l’ho scritto insieme a 17 giovanissimi collaboratori!
Infatti, ho deciso di partecipare al Carnevale della Chimica di ottobre con la classe II C della Scuola Media “Giovanni XXIII” di Pontevico (Bs).
Per chi non sapesse cosa sia un Carnevale della Chimica, consiglio di cliccare qui, per avere informazioni.
Il Carnevale di ottobre sarà ospitato dal blog Popinga del professor Marco Fulvio Barozzi: l’appuntamento è per il 23 ottobre 2011.
Il tema di questo mese è la chimica per la casa: il titolo mi ha ispirato e mi è sembrato particolarmente indicato per avvicinare i miei allievi a questa nuova materia.

Con i ragazzi ho iniziato a parlare di chimica circa un mese fa; dopo una breve introduzione alla disciplina, che potete leggere cliccando qui, ci siamo immersi in quest’avventura.

I ragazzi si sono autonomamente suddivisi in 5 gruppi:
•    Il gruppo della chimica in cucina
•    Il gruppo della chimica in bagno
•    Il gruppo della chimica in salotto
•    Il gruppo della chimica in camera da letto
•    Il gruppo della chimica in cantina

Personalmente mi sono limitata a seguire i ragazzi passo passo in questo percorso e a correggere il lavoro, dove necessario, da un punto di vista grafico e nozionistico.
Ho lasciato loro la massima libertà nella scelta degli argomenti da trattare e nell’impostazione: quello che vedrete tra poco, quindi, è in gran parte frutto della loro fantasia e creatività, con un piccolo aiuto da parte mia!

Iniziamo con la chimica in cucina.
Il gruppo formato da Luca, Martina, ed Eri ha scelto di presentarci un lavoro suddiviso in tre parti che tratta diversi aspetti chimici legati alla cucina. Per l’occasione, hanno anche disegnato una mascotte dal nome particolarmente azzeccato: Ampollino.
Di seguito potete lasciarvi guidare da Ampollino alla scoperta del loro lavoro.


Veniamo ora al gruppo della chimica in bagno. A questo lavoro hanno contribuito: Letizia, Giulia e Dan. Questi ragazzi hanno deciso di presentarci le sostanze cosmetiche che hanno scoperto nelle loro stanze da bagno: così hanno capito che, dietro ogni prodotto, c’è molta attività di ricerca nel campo della chimica.
Ecco a voi il risultato finale.


Procediamo con la chimica in salotto; questo gruppo è formato da: Camilla, Christian, Elif e Malina. Loro hanno pensato di presentarci la chimica nascosta dentro ad alcuni oggetti che si trovano in questa stanza: una lampadina, un televisore e i CD. I miei giovani allievi non avrebbero mai immaginato di scoprire tanta chimica in questi oggetti.
Qui potete vedere la loro presentazione.



Continuiamo il nostro percorso con la chimica in camera da letto. Il gruppo è composto da: Nicolò, Inderjit, Adzi ed Elian. Il loro lavoro ci porta alla scoperta dei diversi materiali presenti nella stanza dove “riposa la chimica”.
Eccone il risultato finale.

 

Infine, il gruppo della chimica in cantina.
Katia, Cristian e Lorenzo hanno fatto una scelta originale: hanno deciso di parlarci della chimica delle sigarette. Il risultato è una presentazione che spiega a tutti perché non bisogna fumare. Quale collegamento c’è con la cantina? Leggete e lo scoprirete!

Un aggiornamento.... La giovane Giulia M. l'altro giorno mi ha portato un contributo personale per il Carnevale: infatti, era assente mentre veniva realizzata una parte del lavoro, così ha deciso di presentarne uno tutto suo... Accompagnata da Gocciolino!
Ecco il suo lavoro:



Se questo lavoro vi è piaciuto è soprattutto merito di questi 17 ragazzi; a loro vanno i miei complimenti!

L’insegnante, Tania Tanfoglio.
Gli allievi: Adzi A., Camilla Z., Christian M., Cristian G., Dan C., Elian N., Elif A., Eri M., Giulia M., Inderjit S., Katia R., Letizia P., Lorenzo C., Luca B., Malina S., Martina C. e Nicolò C.

_________________

Note:
Il lavoro che vi abbiamo presentato, compresa la ricerca delle fonti, è stato portato avanti principalmente dai ragazzi; per questo motivo, non è sempre stato facile rintracciare le fonti dei loro lavori. Spero di non aver dimenticato nessuno:
Microsoft ® Encarta ® 2008. © 1993-2007 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. 

Le immagini presenti lavori dei ragazzi sono state rintracciate tramite ricerca libera su internet e, per questo motivo, valutati di pubblico dominio.

08 ottobre 2011

Storia della vita e degli animali

La casa editrice Scienza Express questo mese inaugura il "Carnevale dei libri di scienza": una bella iniziativa per parlare di libri, nuovi o datati, famosi o quasi sconosciuti... 
Il tema di questo mese è "Storie di animali".
Ho deciso di partecipare parlandovi di un libro legato alla mia infanzia.
Cercando tra i vecchi libri, ho ritrovato il primo volume di una collana di 6 libri per ragazzi "Storia della vita e degli animali", pubblicato nella metà degli anni '80 dalla casa editrice Jaca Book. I testi sono scritti da Giuseppe Minelli allora professore ordinario di Anatomia comparata dell'Università di Bologna. Le illustrazioni, invece, sono di Lorenzo Orlandi.
I sei volumi comprendono oltre mille tavole a colori con immagini davvero belle e didatticamente ancora valide.

L'opera risulta così strutturata:
  • Primo volume: Dalla cellula all'uomo.
  • Secondo volume: I pesci, varietà ed evoluzione.
  • Terzo volume: Gli anfibi, dall'acqua alla terra.
  • Quarto volume: I rettili conquistano la terra.
  • Quinto volume: Dinosauri e uccelli.
  • Sesto volume: I mammiferi e il futuro dell'evoluzione.
L'immagine sottostante è il retro del primo volume, che riassume il contenuto dell'opera: una bellissima carrellata della storia della vita sulla Terra che parte dalla cellula e arriva fino ai mammiferi.
Il volume che ho ritrovato era anche il mio preferito: "Dalla cellula all'uomo": mi ha sempre affascinato il brulicante mondo che c'è all'interno di ogni essere vivente e che, funzionando in modo quasi perfetto, consente la vita sulla Terra. Nell'immagine sottostante ne potete apprezzare la coloratissima copertina!

 

Splendida anche l'immagine sottostante, dettagliata rappresentazione della cellula animale con tutti gli organelli:
  • Il voluminoso nucleo: protegge le lunghe e fragili molecole di DNA e dirige le attività della cellula.
  • I mitocondri: vere e proprie centrali energetiche.
  • I ribosomi: fabbriche instancabili di tutte le proteine che consentono, ad esempio, al nostro corpo di crescere e di rinnovarsi.
  • Il reticolo endoplasmatico rugoso (ergastoplasma): indispensabile organello che, insieme all'apparato di Golgi, rende le proteine attive e funzionanti.
  • Il reticolo endoplasmatico liscio:con la funzione di trasformare i grassi.
  • I lisosomi: gli spazzini della cellula.
  • I centrioli: indispensabili durante la riproduzione della cellula.


Qui, invece, si vede un confronto tra la semplice cellula batterica e le più complesse cellula animale e vegetale.


In quest'altra immagine si può apprezzare il processo di differenziamento cellulare che permette la formazione di tantissime cellule diverse, con funzioni specifiche... Mi stupisce ancora oggi come tutto possa originarsi da un'unica cellula!


Infine, in questa carrellata di immagini, non poteva mancare un contributo alla genetica e alla biodiversità. La lente di ingrandimento vuole evidenziare la grande variabilità di colori che possono avere le coccinelle, per spiegare come tutte le popolazioni presentino una grande variabilità tra gli individui.
Nel riquadro a destra, invece, sono presentati cromosomi sessuali e la loro ricombinazione quando si generano nuovi individui.


Il testo prosegue parlando delle grandi linee evolutive della vita sulla Terra, dalle prime forme di vita fino ai mammiferi; si conclude poi con l'evoluzione dell'uomo.




Avrei potuto proporvi tante altre belle immagini ma ho scelto quelle alle quali sono più affezionata e che, in un certo senso, hanno segnato i miei studi universitari...

Un grazie a Max di Shotsforpassion per il supporto fotografico e... Buon Carnevale dei libri di scienza a tutti i miei lettori!
L'appuntamento è per il 21 ottobre!

Tania Tanfoglio

05 ottobre 2011

Post a Rete unificata - Per una rete libera

Anch'io ho deciso di manifestare il mio disaccordo in merito al comma 29 del ddl intercettazioni, il cosiddetto comma ammazza-blog; per questo motivo, accolgo l'invito di Valigia Blu a diffondere il testo che leggerete tra poche righe.

Se qualcuno ancora pensasse che la norma non possa riguardare chi si occupa di divulgazione e non di politica, provi a fare una ricerca su wikipedia... L'enciclopedia libera, al momento, si è auto-censurata proprio per protesta...


Cosa prevede il comma 29 del ddl di riforma delle intercettazioni, sinteticamente definito comma ammazzablog? 
Il comma 29 estende l’istituto della rettifica, previsto dalla legge sulla stampa, a tutti i “siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica”, e quindi potenzialmente a tutta la rete, fermo restando la necessità di chiarire meglio cosa si deve intendere per “sito” in sede di attuazione. 

Cosa è la rettifica? 
La rettifica è un istituto previsto per i giornali e le televisione, introdotto al fine di difendere i cittadini dallo strapotere di questi media e bilanciare le posizioni in gioco, in quanto nell’ipotesi di pubblicazione di immagini o di notizie in qualche modo ritenute dai cittadini lesive della loro dignità o contrarie a verità, questi potrebbero avere non poche difficoltà nell’ottenere la “correzione” di quelle notizie. La rettifica, quindi, obbliga i responsabili dei giornali a pubblicare gratuitamente le correzioni dei soggetti che si ritengono lesi. 
 
Quali sono i termini per la pubblicazione della rettifica, e quali le conseguenze in caso di non pubblicazione? 
La norma prevede che la rettifica vada pubblicata entro due giorni dalla richiesta (non dalla ricezione), e la richiesta può essere inviata con qualsiasi mezzo, anche una semplice mail. La pubblicazione deve avvenire con “le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono”, ma ad essa non possono essere aggiunti commenti. Nel caso di mancata pubblicazione nei termini scatta una sanzione fino a 12.500 euro. Il gestore del sito non può giustificare la mancata pubblicazione sostenendo di essere stato in vacanza o lontano dal blog per più di due giorni, non sono infatti previste esimenti per la mancata pubblicazione, al massimo si potrà impugnare la multa dinanzi ad un giudice dovendo però dimostrare la sussistenza di una situazione sopravvenuta non imputabile al gestore del sito. 
 
Se io scrivo sul mio blog “Tizio è un ladro”, sono soggetto a rettifica anche se ho documentato il fatto, ad esempio con una sentenza di condanna per furto? 
La rettifica prevista per i siti informatici è quella della legge sulla stampa, per la quale sono soggetti a rettifica tutte le informazioni, atti, pensieri ed affermazioni ritenute dai soggetti citati nella notizia “lesivi della loro dignità o contrari a verità”. Ciò vuol dire che il giudizio sulla assoggettabilità delle informazioni alla rettifica è esclusivamente demandato alla persona citata nella notizia, è quindi un criterio puramente soggettivo, ed è del tutto indifferente alla veridicità o meno della notizia pubblicata. 

Posso chiedere la rettifica per notizie pubblicate da un sito che ritengo palesemente false? 
E’ possibile chiedere la rettifica solo per le notizie riguardanti la propria persona, non per fatti riguardanti altri. 

Chi è il soggetto obbligato a pubblicare la rettifica? 
La rettifica nasce in relazione alla stampa o ai telegiornali, per i quali esiste sempre un direttore responsabile. Per i siti informatici non esiste una figura canonizzata di responsabile, per cui allo stato non è dato sapere chi sarà il soggetto obbligato alla rettifica. Si può ipotizzare che l’obbligo sia a carico del gestore del blog, o più probabilmente che debba stabilirsi caso per caso. 

Sono soggetti a rettifica anche i commenti?
Un commento non è tecnicamente un sito informatico, inoltre il commento è opera di un terzo rispetto all’estensore della notizia, per cui sorgerebbe anche il problema della possibilità di comunicare col commentatore. A meno di non voler assoggettare il gestore del sito ad una responsabilità oggettiva relativamente a scritti altrui, probabilmente il commento (e contenuti similari) non dovrebbe essere soggetto a rettifica.

04 ottobre 2011

Introduzione alla Chimica

Cari ragazzi della II C,
questo è il mio primo post dedicato a voi...
Come vi avevo promesso, metto on line la breve presentazione di scienze che abbiamo visto insieme giovedì scorso... Leggetela fino in fondo!!
Per aprirla dovete cliccare qui.
Vi lascio anche questo simpatico video: "Vivere senza la chimica?"



Buona lettura e... Buona visone!
Tania Tanfoglio



placeholder
placeholder