03 settembre 2015

Il pelo dei conigli: un esempio di applicazione della terza legge di Mendel

Oggi è stato il giorno del "risveglio" per il mio blog. Finalmente, dopo tanto tempo, ho avuto modo di rispondere alle tante domande e ai commenti rimasti inevasi da mesi.

Purtroppo non ho ancora tempo per riprendere il servizio "Chiedilo a Tania" e rispondere alle numerose domande che ricevo, ma vorrei tornare ad essere più presente per i miei lettori.
Per questo voglio chiudere questa giornata produttiva con un esercizio di genetica, come ai vecchi tempi... Quindi ecco il testo:

Il pelo corto nei conigli è determinato da un gene dominante (L) e il pelo lungo dall'allele recessivo (l). Il pelo nero risulta dall'azione di un genotipo dominante (B) e quello marrone dal genotipo recessivo (b).  
Si determinino i rapporti fenotipici e genotipici nella progenie che risulta dall'incrocio LlBb x Llbb

Prima di tutto, riprendo la terza legge di Mendel con il classico esempio che fa riferimento al colore e alla forma dei semi di pisello.

L'esercizio, infatti, tratta di due caratteri indipendenti, che seguono questa legge.
Se si incrociano due elementi differenti per più caratteri (ad esempio differenti per il colore e
per la forma del seme), si può osservare che ciascun carattere compare indipendentemente
dagli altri.
Generazione parentale P: semi gialli lisci (GGLL) x semi verdi ruvidi (ggll)
Nella prima generazione (F1) si hanno tutti individui con i caratteri dominanti: gialli e lisci, ma eterozigoti 

perentrambi i caratteri (GgLl).
Nella seconda generazione (F2) compaiono individui con caratteri variamente associati
secondo il rapporto 9:3:3:1
9 con entrambi i caratteri dominanti: semi gialli e lisci
3 con un carattere dominante e l'altro recessivo: semi gialli e ruvidi
3 con un un carattere recessivo e l'altro dominante: semi verdi e lisci
1 con entrambi i caratteri recessivi: semi verdi e ruvidi

Ecco lo schema:

Dal sito  http://bios-project.blogspot.it dove trovate anche un approfondimento sulla terza legge 
Quadrato di Punnett che trovate qui
http://www.tuttowebitalia.com/biologia/biologia-generale.html
Ora veniamo all'esercizio.

Dobbiamo ricordare che:
  • Il pelo corto nei conigli è determinato da un gene dominante (L) e il pelo lungo dall'allele recessivo (l). 
  • Il pelo nero risulta dall'azione di un genotipo dominante (B) e quello marrone dal genotipo recessivo (b).  
Se l'esercizio fosse identico a quello che vi ho appena proposto, avremmo un incrocio: LlBb x LlBb ed avremmo risultati identici.
L'esercizio, invece, ci chiede di individuare i rapporti fenotipici e genotipici nella progenie che risulta da un incrocio diverso:
LlBb x Llbb 

Genotipi:
  • 1/8 LLBb
  • 1/8 LLbb
  • 2/8 ovvero 1/4 LlBb
  • 1/8 LlBb
  • 1/8 Llbb
  • 1/8  llBb
  • 1/8  llbb

Fenotipi:
  • 3/8 pelo corto e nero
  • 3/8 pelo corto e marrone
  • 1/8 pelo lungo e nero
  • 1/8 pelo lungo e marrone
Spero che questo post possa rappresentare un nuovo inizio: vorrei tornare ad essere più presente sul blog!
Auguro un buon inizio anno a tutti gli studenti e ai loro insegnanti e un grande in bocca al lupo a tutti gli studenti che devono sostenere gli esami,
Tania Tanfoglio

19 maggio 2015

Settore acconciatura: quaderno per il ripasso di scienze mediche

Quest'anno, insieme alle mie alunne di terza, ho deciso di creare un quaderno che possa essere un valido strumento per il ripasso, in vista dell'esame.
In questo post pubblico il quaderno realizzato con le ragazze di III ACC.
Si parla di: tricologia, igiene e cosmetologia.

Quaderno per il ripasso - Settore Acconciatura


Non mi resta che augurare a tutte le ragazze di sostenere il miglior esame possibile!
In bocca al lupo,
Tania Tanfoglio

Settore estetico: quaderno per il ripasso di scienze mediche

Quest'anno, insieme alle mie alunne di terza, ho deciso di creare un quaderno che possa essere un valido strumento per il ripasso, in vista dell'esame.
In questo post pubblico il quaderno realizzato con le ragazze di III EST.
Si parla di: anatomia, dermatologia, igiene e cosmetologia.

Quaderno per il ripasso - Settore Estetico


Non mi resta che augurare a tutte le ragazze di sostenere il miglior esame possibile!
In bocca al lupo,
Tania Tanfoglio

28 aprile 2015

I B.A.C.A. al CFP Zanardelli contro il bullismo

Sabato 18 aprile al C.F.P Zanardelli di Verolanuova si è tenuto un incontro con i B.A.C.A. (Bikers Against Child Abuse) per affrontare il tema del bullismo.

Bikers Against Child Abuse (B.A.C.A.), “Motociclisti contro l’abuso sui bambini” esiste con l’intento di creare un ambiente sicuro per i bambini vittime di abuso.

In questo post ho deciso di pubblicare le riflessioni dei ragazzi sull'incontro.

Per una volta non faccio la prof... e vi chiedo di chiudere un occhio su qualche errore di ortografia ;-)

Da questi commenti appaiono emozioni e sentimenti che non ho voluto modificare perchè avrebbero perso di spontaneità...


Grazie Ragazzi e Grazie B.A.C.A. :-)

Video realizzato dalla I EST



Riflessioni, pensieri ed emozioni dei ragazzi della I OM







Riflessioni, pensieri ed emozioni delle ragazze della I ACC










Pubblico anche il video realizzato dalle ragazze di I EST contro il bullismo, proprio in occasione di questo incontro.


Concludo con alcuni link utili per trattare il tema del bullismo in classe.




Manuale di sopravvivenza per famiglie in rete Una sintesi di informazioni e riflessioni sui rischi e le opportunità di Internet soprattutto in relazione all’educazione dei figli 











Il Portale Smonta il Bullo si rivolge a studenti, docenti e genitori attraverso strumenti e informazioni utili a prevenire forme di disagio giovanile che possono determinare comportamenti violenti. 

Internet security controller, per monitorare il tempo trascorso in rete dagli adolescenti 

Due video da proporre in classe per riflettere insieme sul problema.

Buona lettura,
Tania Tanfoglio

05 gennaio 2015

La genetica dei gruppi sanguigni: analisi delle probabilità

Oggi prendo spunto da un commento sul blog e vi propongo un esercizio di genetica.

Un uomo con gruppo sanguigno AB Rh+ sposa una donna di gruppo B, anch'essa Rh+.
Hanno 4 figli con i seguenti gruppi sanguigni:

  • Marco: Gruppo sanguigno A, Fattore Rh positivo (Rh+)
  • Fabio: Gruppo  sanguigno AB, Rh negativoRh-
  • Francesco: Gruppo  sanguigno B, Rh positivo Rh+
  • Elena: Gruppo  sanguigno A, Rh negativo Rh- 

Qualcuno è stato adottato o i figli della coppia sono tutti naturali?

Per svolgere correttamente questo esercizio bisogna conoscere il sistema AB0 ed il fattore Rh.

Ecco due semplici tabelle riassuntive.

Il sistema AB0
Pochi sanno che, sulla superficie della membrana plasmatica, i globuli rossi presentano gli antigeni dei gruppi sanguigni, una sorta di "bandierina" che indica il nostro gruppo sanguigno. Il nostro gruppo sanguigno, naturalmente è scritto nel DNA e, come altre caratteristiche, lo ereditiamo dai nostri genitori.
  • La presenza dell'antigene A indica l'appartenenza al gruppo A.
  • La presenza dell'antigene B indica l'appartenenza al gruppo B.
  • La presenza degli antigeni A e B indica l'appartenenza al gruppo AB  ed è un esempio di codominanza.
  • Nessun antigene indica l'appartenenza al gruppo 0.
Nel sistema AB0 esistono tre possibili alleli per questo è un ottimo esempio di allelia multipla. Ciascuno di noi è portatore di due distinti alleli, uno ereditato dal padre, l'altro dalla madre. Gli alleli IA e IB sono codominanti e si esprimono sempre; l'allele i, invece, è recessivo. Schematizzando:
Gruppo sanguignoPrimo alleleSecondo allele
0ii
AIAi
AIAIA
BIBi
BIBIB
ABIAIB
Tabella di Wikipedia

Il fattore Rh
Nella membrana del globulo rosso, inoltre, può essere presente un altro antigene: il fattore Rh (noto anche come fattore Rhesus)Nel sistema Rh esistono due possibili alleli e vengono indicati con le lettere D e d.
  • La presenza dell'antigene viene indicata con Rh+ (positivo): genotipo DD oppure Dd
  • L'assenza dell'antigene viene indicata con Rh- (negativo) : genotipo dd
Ecco le possibili combinazioni:
Fattore RhPrimo alleleSecondo allele
Rh+DD
Rh+Dd
Rh-dd


Tabella di Wikipedia

Non mi resta che analizzare separatamente il  sistema AB= e il fattore Rh della coppia per capire se possono aver generato effettivamente 4 figli con questi gruppi sanguigni.

Analisi del sistema AB0

L'uomo è di gruppo AB. Il suo genotipo è di conseguenza AB, dato che i due alleli sono codominanti e si esprimono nel fenotipo.

La donna è di gruppo B.
Non sappiamo nulla della sua famiglia d'origine: il suo genotipo potrebbe essere B B oppure B 0.
Dobbiamo valutare entrambi i casi.

Vediamo, quindi, le diverse possibilità di incrocio riassunte un due quadrati di Punnett:
CASO 1) AB x B0

A
B
B
AB
BB
0
A0
B0
50% figli di gruppo B
25% figli di gruppo A
25% figli di gruppo AB

 CASO 2) AB x BB

A
B
B
AB
BB
B
AB
BB
50% figli di gruppo AB
50% figli di gruppo B

Da questa analisi risulta evidente che ci troviamo nel caso 1): la donna ha genotipo B0; viceversa non potremmo spiegate il gruppo sanguigno di Marco ed Elena.

Analisi del Fattore Rh
Abbiamo una coppia in cui entrambi i genitori sono positivi al fattore Rh. Metà dei loro figli, però, è negativa per il fattore Rh; questa situazione si può spiegare solo ritenendo entrambi i genitori eterozigoti per il fattore Rh.


D
d
D
DD
Dd
d
Dd
dd
75% positivi al Fattore Rh
25% negativi al Fattore Rh

Nessun'altra combinazione ci permette di avere figli con Fattore Rh negativo nati da genitori con Fattore Rh positivo.

L'esercizio ci chiede se qualcuno dei bambini è stato adottato. 
La risposta è no. Dato che i gruppi sanguigni dei figli sono compatibili con quelli dei genitori.

Uomo:
gruppo sanguigno AB (genotipo AB)
Fattore Rh+ (eterozigote Dd)

Donna: 
gruppo sanguigno B (genotipo B0)
Fattore Rh+ (eterozigote Dd)

Ecco il quadrato di Punnett con evidenziati i genotipi dei figli:


Spero di aver chiarito meglio i dubbi espressi nel commento!
Un saluto e buon rientro a tutti!
Tania Tanfoglio

24 dicembre 2014

Buone Feste

Auguri di Buone Feste a tutti i miei lettori!


Tania Tanfoglio

10 dicembre 2014

Capire i Disturbi Specifici dell'Apprendimento

Oggi voglio condividere con i miei colleghi e con i lettori del blog alcune risorse didattiche che ho realizzato in questo periodo.

A molti docenti è sicuramente capitato di dover spiegare in classe cosa sono i Disturbi Specifici dell'Apprendimento (D.S.A.). In questi casi, per i ragazzi può essere molto difficile immedesimarsi e comprendere un problema che non hanno mai vissuto. Per questo motivo, ho deciso di sperimentare una serie di attività per aiutarli a comprendere meglio.

Per prima cosa, ho proposto loro questa scheda per riflettere sugli strumenti che ciascuno di noi utilizza per apprendere: in alcune circostanze, alcuni compagni avranno bisogno di strumenti diversi, senza che questo sminuisca il loro risultato o renda meno importante (o più facile) il traguardo raggiunto.
Cliccate sull'immagine per scaricare la risorsa.


Successivamente ho proposto in classe la visione del film Stelle sulla terra: si tratta di un film drammatico del 2007 diretto da Aamir Khan; racconta la storia di un bambino con problemi che saranno riconosciuti come Disturbi Specifici dell'Apprendimento solo in un secondo momento.


Infine, ho proposto quella che, per me, è l'attività più importante.
Mi sono ispirata al video Come può essere così difficile? con Richard D. Lavoie, direttore della Eagle Hill School Outreach, video che vi consiglio caldamente di vedere prima di iniziare quest'ultima attività in classe (durata: 1h e 10 min).


Nella dispensa ho riproposto tutti i materiali presentati da Richard D. Lavoie e li ho strutturati come attività didattiche da proporre ai ragazzi.
Cliccate sull'immagine per scaricare la risorsa.


Ho deciso di pubblicare sul blog questi materiali perché penso che possano essere utili ai colleghi che devono affrontare questo delicato argomento con i loro allievi.

Se le attività che vi ho proposto oggi vi sembrano interessanti, condividete!! E, se vi va, lasciate un commento nello spazio sottostante!

Grazie,
Tania Tanfoglio
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