31 maggio 2013

World No Tobacco Day 2013 al CFP: locandina dell'OMS e video della Fondazione Veronesi

Per concludere la carrellata di oggi ecco la locandina scelta dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. Secondo me, ben rappresenta la dipendenza da nicotina e i pericoli del fumo... Che ne dite di un bel poster appeso in camera?



Infine, il video realizzato dalla Fondazione Veronesi




Grazie a tutti per averci seguito in questa avventura!

La Prof. Tania Tanfoglio.

I ragazzi della II ACC: Ester, Nicoletta A., Isabel, Nicoletta B., Paola Maria, Marianna, Valentina, Aurora, Debora, Chiara C., Simona, Chiara F., Tecla, Marta, Mirko, Alice, Arianna M., Elisa, Roberto, Letizia, Antonella, Ivan, Linda R., Cristina, Gloria T., Gloria Z., Linda Z. e Arianna Z.

Le ragazze della II EST: Sofia, Estephany, Sharon, Veronica, Marta, Gloria, Arianna, Lara, Matilde, Erika, Ilaria, Brenda, Daniela, Greta, Francesca, Lucia, Eva, Samia, Giorgia, Simona, Lissette, Teuta e Lidia.

2 commenti:

  1. Ho seguito ed apprezzato i diversi post con i lavori fatti dai ragazzi. Commento solo qui, ma i complimenti sono per l'intera carrelata.
    Che la scuola informi e sensibilizzi sul problema del fumo è un'ottima cosa ormai consolidata; molto importante è invece l'aggiunta della partecipazione attiva dei ragazzi nella costruzione di percorsi e/o progetti. E voi l'avete fatto molto bene.

    Riflettevo invece sulla comunicazione in generale, quella sui media...
    Forse, l'eccessivo tatto nel non utilizzo di immagini e video troppo crudi (almeno in questo caso), non dà la reale misura del problema. E' risaputo che buona parte di chi decide di smettere lo fa per paura, perché ha toccato con la sua mano il problema salute (infarti, tumori ecc.). Troppo spesso si sottovaluta il pericolo fino a che non si arriva al punto di non ritorno.
    Pensavo che allora la paura si potesse istillare prima con immagini e video crude e reali. Guarda ad esempio QUESTO.
    Ed è solo uno dei più "leggeri" che si trovano in rete.
    Non so, forse sarebbe il caso di cominciare a smettere di "mimetizzare" il problema solo perché la crudezza può dar fastidio a qualcuno. Te lo immagini un video come quello (o anche peggio) mandato sulle reti nazionali alle 8 di sera?
    Ma! Può anche essere che non serva a nulla: non c'è peggior sordo di chi non vuole sentire.

    Ancora complimenti ai ragazzi e ai docenti che li hanno seguiti.
    Un salutone
    Marco

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    1. Ciao Marco! Grazie per i complimenti! Il video lo conosco e l'ho mostrato anche ai ragazzi. Trasmetterlo in TV sarebbe certamente d'impatto. In classe, indubbiamente aiuta ma, purtroppo, rimane (in alcuni ragazzi) l'idea di fondo che "certe cose capitano solo agli altri..." Il fatto che alcuni di loro abbiano diminuito il numero di sigarette e, come è capitato in passato, smettano di fumare nell'arco di qualche anno, è già una conquista. Alcuni mi hanno detto: io non fumerò mai. Altri, invece, non smetteranno mai, nonostante tutto. Forse dipende anche dall'ambiente in cui si cresce: qui la scuola può fare molto, ma non è semplice.
      Un saluto,
      Tania

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