18 gennaio 2013

Le droghe ed i loro effetti sul nostro organismo

Chiedilo a Tania

Mi ha scritto Simona. Ecco la sua richiesta.

Buongiorno ,
Mi chiamo Simona e frequento il quinto anno di liceo scientifico tecnologico; quest'anno ho gli esami e, come tesina, vorrei portare uno studio approfondito riguardante alcuni aspetti nascosti riscontrabili nel romanzo Alice nel paese delle meraviglie. Avrei bisogno di un aiuto per quanto riguarda la parte di chimica: vorrei portare, infatti, un'analisi approfondita delle sostanze stupefacenti e di come queste reagiscono con il nostro organismo, ma non riesco a trovare delle fonti adeguate.
Spero che lei mi possa aiutare.
Cordiali saluti ,

Simona

Ciao Simona,
benvenuta sul mio blog. Questo post sarà sicuramente interessante non solo per te, ma anche per tutte le mie allieve del CFP.
L'argomento è molto vasto. Ho deciso di aiutarti segnalandoti una serie di opuscoli che puoi scaricare e stampare. Sono opuscoli pensati proprio per informare i giovani sulle sostanze da abuso e sui loro effetti. Si parla di:

  • Alcol
  • Anfetamine
  • GHB
  • LSD
  • Steroidi
  • Farmaci 
  • Ecstasy
  • Eroina
  • Cocaina
  • Cannabis
  • Smart drugs
  • Tabacco
  • Ketamina


Per vedere e scaricare l'opuscolo di tuo interesse, clicca sull'immagine sottostante: in questo modo verrai indirizzata sul sito http://www.droganograzie.it/
A questo punto ti basterà cliccare sulla copertina dell'opuscolo che vuoi leggere!



Fammi sapere cosa ne pensi, lasciando un commento sul blog!
In bocca al lupo per gli esami,
Tania Tanfoglio

7 commenti:

  1. Grazie mille ...
    Ho letto un pò e credo che tutte queste informazioni mi saranno utili , vorrei chiederle solo un approfondimento più generale sempre sulle droghe ma strettamente dal punto di vista chimico e delle reazioni con il nostro corpo , per un'introduzione generale prima di affrontare nello specifico i vari tipi di droghe .
    Grazie ancora
    Simona

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    Risposte
    1. Ciao Simona,
      Non esiste un approfondimento più generale: se vuoi trattare le droghe dal punto di vista chimico, ciascuna di esse ha una struttura ben precisa che ha una specifica azione sul nostro corpo. Non puoi generalizzare. Ti faccio un esempio, utilizzando le informazioni degli opuscoli che ti ho indicato sopra.
      Uso più commenti, altrimenti non vengono pubblicati!

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    2. La marijuana contiene al suo interno una sostanza chimica, il delta-9-tetraidrocannabinolo, meglio noto come THC,
      oltre a molte altre sostanze chimiche, circa 400, molte delle quali
      nocive per la salute.
      Il principale componente psicoattivo è comunque il THC; è la quantità di THC che determina la potenza e quindi gli effetti della marijuana.
      Pochi minuti dopo l’inalazione si avverte una sensazione di benesse-re. Ciò è da attribuire al fatto che il THC stimola le cellule cerebrali
      a rilasciare dopamina, una sostanza chimica che attiva il piacere.
      Fumare marijuana comporta numerosi effetti negativi: difficoltà di memoria, di apprendimento, deficit cognitivi, difficoltà di pensiero e di soluzione dei problemi, confusione mentale e distorsione delle percezioni;
      stato di demotivazione verso le normali attività e perdita di interessi;
      in caso di particolare vulnerabilità, gravi disturbi mentali che si
      manifestano con deliri, allucinazioni e mancanza di senso della
      realtà.
      La sostanza che ha un forte impatto sul cervello è il THC o tetrai-drocannabinolo. Di recente si è scoperto che in alcune aree del
      cervello sono presenti numerosi recettori del THC. Una di queste è
      l’ippocampo, una parte di cruciale importanza per l’apprendimento
      e la memoria. Quando il THC si attacca ai recettori dell’ippocampo,
      si verifica un indebolimento della memoria con conseguente diffi-coltà a registrare nuove informazioni e a trattenerle.
      Altre aree del cervello che presentano un’elevata concentrazione
      di questi recettori sono: il cervelletto, i gangli basali e la corteccia
      cerebrale.
      Il cervelletto è il centro deputato al mantenimento dell’equilibrio
      e della coordinazione. Quando il THC va ad agire su questa parte
      rende difficile la pratica di qualunque attività sportiva.
      I gangli basali rappresentano un’altra area del cervello preposta al
      controllo del movimento.
      La corteccia cerebrale presiede invece alla capacità di giudizio e alle
      percezioni sensoriali.

      Elimina
    3. La cocaina è una potente sostanza stimolante che agisce diretta-mente sul cervello.
      Si estrae dalla pianta della coca ed è presente in due forme: la cocai-na in polvere, che è sale cloridrato, e il “crack”, una forma di cocaina
      da fumare che viene trattata con ammoniaca o bicarbonato di sodio
      e acqua, e riscaldata per eliminare il cloridrato.
      La cocaina va a modificare il funzionamento del cervello cambian-do il modo di comunicare delle cellule nervose cerebrali. Queste
      ultime, note come neuroni, per comunicare tra di loro rilasciano
      sostanze chimiche chiamate neurotrasmettitori. Esistono numerosi
      neurotrasmettitori ma quello che più di tutti è influenzato dall’uso
      della cocaina è la dopamina, una sostanza responsabile delle nostre
      sensazioni piacevoli. Ebbene, un uso continuo di cocaina andrebbe a
      compromettere il sistema cerebrale della dopamina o della gratifi-cazione, impedendoci così, nel tempo di provare piacere.
      Subito dopo l’assunzione, la cocaina può determinare una forte sen-sazione di piacere, un aumento della vigilanza e una diminuzione
      dell’appetito. Si può sperimentare una maggiore loquacità ed energia
      oppure ansia e irritabilità. Altri effetti a breve termine includono:
      un aumento della temperatura corporea, del battito cardiaco, della
      pressione sanguigna, una dilatazione delle pupille, nausea, offusca-mento della vista, spasmi muscolari e confusione.
      L’uso protratto nel tempo può portare alla dipendenza. Ciò significa
      che si ricerca ripetutamente la sostanza e la si usa nonostante i suoi
      effetti dannosi. Un uso continuo modifica il cervello determinando
      il craving, ossia un fortissimo desiderio della sostanza e una ricerca
      e un utilizzo continuo che caratterizzano la dipendenza. Altri effet-ti a lungo termine dell’uso di cocaina sono: paranoia, aggressività,
      anoressia, difficoltà di pensiero, allucinazioni visive e uditive, idee
      illusorie e gravi problemi mentali.

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    4. Come vedi, non riesco a descrivere "in generale" neppure due droghe: hanno struttura chimica diversa e azioni diverse tra loro.

      Per un'introduzione generica puoi usare gli spunti che trovi in questi link
      Uso di sostanze e dipendenza
      perchè si assumono
      droghe e cervello
      perchè è meglio non utilizzarle
      Clicca sui link. Ti si apriranno delle pagine con dei brevi post-it. Cliccando su di essi avrai dei brevi ma utili approfondimenti.
      Un saluto e auguri per la tua tesina,
      Tania
      Ps: scusa l'attesa ma è un periodo denso di impegni sul blog e nella vita fuori dal web.

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  2. grazie davvero ...
    ho adesso ho capito meglio come impostare il mio lavoro
    ...
    grazie davvero

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    Risposte
    1. Mi fa davvero piacere! :) Un saluto e in bocca al lupo,
      Tania

      Elimina

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