30 novembre 2012

Un albero genealogico per il daltonismo

Chiedilo a Tania

Salve,
Sono di nuovo Simona, mi chiedevo se potesse darmi ancora una mano con questi altri due esercizi?
1) Da uno dei quattro nonni non si riceve un cromosoma sessuale: quale dei nonni non ti ha trasmesso, attraverso i tuoi genitori un cromosoma sessuale? (la risposta corretta dipende dal sesso dell’intervistato)
2) Mario è daltonico, i suoi genitori sono normali, suo nonno materno era daltonico; in tutti gli altri nonni la vista era normale. Mario ha anche tre sorelle  Anna,  Marta e Giovanna che hanno tutte e tre la vista normale: Anna è sposata con un uomo che  vede in modo normale e questa coppia  ha due figli Filippo daltonico e Camilla  che vede normale:
usando la simbologia  e la nomenclatura  convenzionali disegnare il pedigree della famiglia di Mario
quale è la modalità ereditaria più probabile relativa al daltonismo nella famiglia di Mario?
Grazie,
Simona

Ho risolto il primo esercizio in questo post:
Dai nonni ai nipoti: la trasmissione dei cromosomi sessuali
Mi sono proprio divertita a scriverlo!!

Oggi vediamo il secondo esercizio.

Il daltonismo è una patologia recessiva legata al cromosoma X.
Mario è daltonico.
Anche il nonno materno di Mario era daltonico: questo vuol dire che la mamma di Mario è portatrice sana di daltonismo: il padre, infatti, trasmette il cromosoma X a tutte le figlie femmine.
Entrambi i genitori di Mario hanno una normale visione dei colori.
Il padre è certamente sano: il maschio, infatti, è emizigote per il cromosoma X e non può, in alcun modo, essere portatore. La mamma, come abbiamo appena visto, è portatrice sana.
Mario ha tre sorelle dalla vista normale: Anna, Marta e Giovanna: le sorelle di Mario potenzialmente possono essere portatrici sane della malattia. Per essere precisi diciamo che ciascuna di loro ha il 50% di possibilità di essere portatrice sana.
Anna sposa un uomo con una visione normale dei colori e hanno due figli.
Filippo, il figlio maschio della coppia, è daltonico. Questo ci fa capire che Anna è certamente portatrice sana di daltonismo. Sua figlia Camilla ha il 50% di probabilità di essere sana ed il 50% di probabilità di essere portatrice sana.

In conclusione diciamo che il nonno materno ha trasmesso il cromosoma X con la mutazione sia al nipote Mario sia alla nipote Anna. Anna, a sua volta, ha trasmesso la mutazione al figlio Filippo e, con una probabilità del 50%, anche alla figlia Camilla.

Prima di creare l'albero genealogico di questa famiglia, vorrei proporre un breve ripasso dei simboli:

Aver chiaro il significato dei simboli è il primo passo per svolgere correttamente un esercizio.
La femmina è rappresentata da un cerchio, il maschio da un quadrato. Gli individui normali sono rappresentati con simboli vuoti, quelli che manifestano il carattere con simboli pieni.


E ora ecco l'albero genealogico che ho realizzato con GenePro. Ho utilizzato il ? per indicare quei figli sui quali possiamo solo fare delle supposizioni, ma non abbiamo certezze. Per una maggiore comprensione ho inserito i nomi nell'albero genealogico.

Nell'albero che ho creato si vede chiaramente che il nonno affetto trasmettere il carattere al nipote maschio attraverso la figlia femmina, che è portatrice sana. Un tipico esempio di trasmissione recessiva legata al cromosoma X.

Post correlati:
Se anche voi, come Simona, avete delle domande o delle curiosità da soddisfare leggete qui e scrivetemi!
Tania Tanfoglio

Alberi genealogici da:
Russell Peter J., Wolfe Stephen L., (2009), Elementi di genetica, Edises

26 novembre 2012

Dai nonni ai nipoti: la trasmissione dei cromosomi sessuali

Chiedilo a Tania

Salve,
Sono di nuovo Simona, mi chiedevo se potesse darmi ancora una mano con questi altri due esercizi?
1) Da uno dei quattro nonni non si riceve un cromosoma sessuale: quale dei nonni non ti ha trasmesso, attraverso i tuoi genitori un cromosoma sessuale? (la risposta corretta dipende dal sesso dell’intervistato)
2) Mario è daltonico, i suoi genitori sono normali, suo nonno materno era daltonico; in tutti gli altri nonni la vista era normale. Mario ha anche tre sorelle  Anna,  Marta e Giovanna che hanno tutte e tre la vista normale: Anna è sposata con un uomo che  vede in modo normale e questa coppia  ha due figli Filippo daltonico e Camilla  che vede normale:
usando la simbologia  e la nomenclatura  convenzionali disegnare il pedigree della famiglia di Mario
quale è la modalità ereditaria più probabile relativa al daltonismo nella famiglia di Mario?
Grazie,
Simona

Ciao Simona,
Proponi due esercizi davvero interessanti.
Oggi risolvo il primo esercizio e te lo spiego con un esempio: mi sembra il modo più rapido e veloce.

Giacoma (XX) e Mario (XY) hanno 4 figli: Gino (XY), Gina (XX), Pino (XY) e Pina (XX)

X
Y
X
XX
XY
X
XX
XY






Ada (XXe Francesco (XYhanno 4 figli: Angelo (XY), Piero (XY), Chiara (XX) e Bianca (XX)

X
Y
X
XX
XY
X
XX
XY






Gino (XYsposa Chiara (XX) e, se avranno dei figli, i cromosomi dei loro nonni si mescoleranno come segue:

X
Y
X
XX
XY
X
XX
XY





Le nipoti femmine hanno ereditato entrambe un cromosoma X da nonna Giacoma (nonna paterna) e l'altro cromosoma X nonna Ada (50%) o da nonno Francesco (50%), ovvero da uno dei due nonni materni. Quindi: non avranno ereditato alcun cromosoma dal nonno paterno.
I nipoti maschi, invece, hanno ereditato il cromosoma Y da nonno Mario (nonno paterno) ed il cromosoma X da nonna Ada (50%) o da nonno Francesco (50%), ovvero da uno dei due nonni materni. Quindi: non avranno ereditato alcun cromosoma dalla nonna paterna.

Pina (XXsposa Angelo (XY) e, se avranno dei figli, i cromosomi dei loro nonni si mescoleranno come segue:

X
Y
X
XX
XY
X 
XX
XY





In questo caso, invece, le nipoti femmine hanno ereditato un cromosoma X da nonna Ada (nonna paterna) e l'altro cromosoma X da nonna Giacoma (50%) o da nonno Mario (50%), ovvero da uno dei due nonni materni. Quindi: non avranno ereditato alcun cromosoma dal nonno paterno.
I nipoti maschi, infine, hanno ereditato il cromosoma Y da nonno Francesco (nonno paterno) ed il cromosoma X da nonna Giacoma (50%) o da nonno Mario  (50%), ovvero da uno dei due nonni materni. Quindi: non avranno ereditato alcun cromosoma dalla nonna paterna.

Come vedi Simona i cromosomi dei nonni si mescolano nei nipoti in tanti modi diversi ma seguono uno schema preciso:
  • Le nipoti femmine non ereditano alcun cromosoma dal nonno paterno.
  • I nipoti maschi non ereditano alcun cromosoma dalla nonna paterna.
Che ne dici? Ti sono chiare le motivazioni che mi hanno portato a questa conclusione?
Fammi sapere lasciando un commento qui sotto! :-)
Un saluto,
Tania Tanfoglio


24 novembre 2012

Un po' di chimica un po' di bellezza


Signore e Signori, Lettori e Lettrici da ieri 23 novembre è on line il Carnevale della Chimica 22 sul blog unpodichimica della professoressa Margherita Spanedda.
Una bellissima edizione con una ricca introduzione che percorre la storia della cosmetica. Tutta da leggere e con ottimi spunti per nuove ed interessanti lezioni.
Così Margherita ci presenta la sfilata carnevalesca "I numerosi e interessantissimi contributi, che mi sono arrivati, trattano tutte le componenti del binomio bellezza-chimica: dai tessuti, alla cosmesi, dai profumi alla filosofia, fino ad arrivare al “kalòs kai agathòs” dei greci"
28 partecipanti per 34 articoli originali e interessanti: magari qualcuna delle mie ragazze del IV anno trova lo spunto per una tesina diversa dall'ordinario!

Ed ora eccovi l'introduzione che Margherita ha fatto del lavoro delle ragazze del CFP:

"Tania Tanfoglio curatrice del blog Science for Passion e bravissima prof, ha coinvolto le sue studentesse nella partecipazione a questo Carnevale e i contributi, di cui leggerete ora, sono quelli scritti dalle ragazze, che frequentano le classi 2°, 3°, 4° di un corso di formazione professionale CFP per estetiste e acconciatrici. Di ognuno riporterò oltre al titolo, nome e classe frequentata dall’autrice. Sono tutti da leggere con attenzione perchè forniscono una miniera di notizie su ogni tipo di cosmetico."

Erica, Luisa, Angelica, Natalia, Clara, Lara, Vanessa, Nadia, Raouya, Giada, Samia e Lidia.
Cliccare sull'immagine per accedere al blog di Margherita... E sul link sotto per vedere direttamente la 22° edizione del Carnevale della Chimica
Non vi resta che cliccare qui per leggervi questa splendida edizione carnevalesca e, magari, come ha già fatto Luisa, lasciare un messaggio!
Ci vediamo lunedì,
Tania Tanfoglio

22 novembre 2012

La chimica della bellezza al CFP: grazie a tutte le partecipanti

Per concludere eccovi un post riassuntivo di tutti i lavori realizzati dalle mie allieve del CFP in occasione del Carnevale della Chimica di novembre.
12 lavori, realizzati interamente dalle ragazze, che ci illustrano altrettanti cosmetici, dal punto di vista di chi ha scelto di fare della bellezza una professione.

Per leggere una delle presentazioni, basta cliccare sul titolo.

Il mio personale ringraziamento per aver deciso di partecipare a: Erica, Luisa, Angelica, Natalia, Clara, Lara, Vanessa, Nadia, Raouya, Giada, Samia e Lidia.

Cos'altro aggiungere? Posso solo augurare a queste 12 ragazze e a tutte le loro compagne, che il futuro riservi loro il privilegio che ha riservato a me: fare un lavoro che amano, con impegno e soddisfazione!
L'appuntamento è per domani sul blog unpodichimica della professoressa Margherita Spanedda.
Tania Tanfoglio

21 novembre 2012

La chimica della bellezza: il rossetto

Eccoci arrivati all'ultima pubblicazione!
Come vi avevo promesso parliamo del cosmetico più utilizzato dalle donne: il rossetto!
A riprova del fatto che si tratta di un cosmetico molto amato, ben due ragazze l'hanno scelto per il Carnevale della Chimica.

Samia, della classe II EST, è la più giovane tra le partecipanti all'evento.
Nella parte iniziale, Samia ci spiega la storia di questo cosmetico e la sua composizione chimica.
Nella seconda parte della sua presentazione ci illustra, invece, le diverse tipologie di rossetto presenti in commercio e ci fornisce utili consigli per applicarlo correttamente.

Lidia, della classe III EST, concentra la sua attenzione sui composti chimici del rossetto: ci spiega la loro funzione e mette in evidenza quegli ingredienti che possono causare problemi. Lidia non ci fa mancare una nota di colore: nella seconda parte del suo lavoro, infatti, ci svela quali colori saranno in voga nel 2013 e, sopratutto, come scegliere il colore di rossetto adatto a noi.

Due presentazioni frizzanti... Come le due ragazze che le hanno ideate! :-)





E anche quest'avventura è conclusa. Non mi resta che pubblicare un post riassuntivo con i lavori di tutte le partecipanti e darvi appuntamento al 23 novembre sul blog unpodichimica della professoressa Margherita Spanedda.
Tania Tanfoglio

La chimica della bellezza: la crema anti-rottura

Questa mattina vi presento il lavoro di Giada della classe IV BEN.
Ci presenta le caratteristiche di una crema anti-rottura, che ripara i capelli danneggiati grazie alla presenza della cheratina. Giada ci spiega quali sono gli altri ingredienti chimici tipici di questi prodotti e, naturalmente, ci indica anche come utilizzare la crema.

Questo post partecipa al Carnevale della Chimica di novembre 2012 ospitato da blog unpodichimica della professoressa Margherita Spanedda.
Tania Tanfoglio

20 novembre 2012

La chimica della bellezza: il sapone nero

Come promesso, oggi ci spostiamo in Marocco.
Raouya, della classe III EST, ha deciso di parlarci di un prodotto cosmetico tipico della sua tradizione: il sapone nero.
Ecco la sua presentazione.



Un lavoro sicuramente originale e ben fatto che coniuga professione e tradizione.
Se questo lavoro vi ha affascinato, come ha affascinato me, vi aspetto domani con nuovi cosmetici da esplorare.
Questo post partecipa al Carnevale della Chimica di novembre 2012 ospitato da blog unpodichimica della professoressa Margherita Spanedda.
Tania Tanfoglio