25 maggio 2013

Eredità poligenica

Chiedilo a Tania

Ciao Tania!
Sono Giulia, e frequento la terza superiore di un istituto tecnico sanitario.
Martedì ho la verifica di biologia, e avrei davvero bisogno di chiarire alcuni punti.
Mi aiuteresti?
Allora, innanzitutto, l’eredità poligenica e l’allelia multipla. Per quest’ultima ho visto la risposta che hai dato relativa ai gruppi sanguigni, che mi è stata molto utile, ma mi servirebbero giusto due righe per definire il concetto in generale :)
E per finire, la cosa che ho capito di meno... la pleiotropia.
Grazie mille, davvero.

Ciao Giulia,
Benvenuta su Science for passion!!
Ti aiuto volentieri: mi sembra ci siano parecchie cose da chiarire, quindi, iniziamo!
Oggi parleremo dell'eredità poligenica, domani della pleiotropia e lunedì dell'allelia multipla.

Eredità poligenica
Si parla di eredità poligenica quando un determinato carattere fenotipico è il risultato dell'espressione di due o più geni. Il colore della pelle, l'altezza o il colore dell'iride ne sono validi esempi.

Per capirne l'importanza, fai un passo indietro e pensa alla leggi di Mendel: il colore del fiore può essere rosso o bianco, mai di gradazioni intermedie. Lo stelo della piantina può essere lungo o corto, ma, anche qui, non ci sono altezze intermedie. Le caratteristiche fenotipiche governate da un'eredità poligenica, invece, presentano caratteristiche intermedie. Pensa al colore della pelle: ne esistono tantissime sfumature, risultato dell'interazione tra più geni.
I caratteri che seguono un'eredità poligenica sono caratteri quantitativi: è l'effetto cooperativo di diversi geni che determina l'intensità del carattere fenotipico.
I caratteri mendeliani, invece, sono qualitativi, privi di fenotipi intermedi.
I caratteri quantitativi variano nella popolazione in modo continuo con un'ampia gamma di classi fenotipiche: maggiore è il numero di geni coinvolti, più alto sarà il numero di classi fenotipiche.
In questa tipologia di caratteri, le differenze tra i vari individui sono rappresentate da una curva a campana (curva di Gauss): l'apice rappresenta i valori medi dei caratteri presi in considerazione. L'eredità poligenica è l'opposto della pleiotropia, in cui un singolo gene agisce su più caratteri.

Ad esempio, come si può vedere da questo schema, il colore della pelle dipende da almeno 3 geni: è proprio la loro combinazione a determinare la vasta gamma di colori nella specie umana! L'apice della curva a campana rappresenta i valori intermedi: agli estremi della campana di Gauss troviamo, invece, le colorazioni molto chiare e molto scure.
Da http://www.mpietrangelo.com
Per approfondire:


Bene Giulia, non mi resta che attendere un tuo commento per vedere se sono riuscita a chiarire almeno i primi dubbi! A domani.
Tania Tanfoglio

3 commenti:

  1. Ciao, sono Giulia!
    Sì, è stato decisamente chiaro ed esauriente. Grazie mille.
    Dunque, se ho capito bene... un carattere è regolato da più geni, giusto?
    A domani, Giulia

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    Risposte
    1. Si, giusto! Questi caratteri sono facilmente riconoscibili perché si presentano in tante "sfumature" (pensa al colore degli occhi o della pelle)
      Domani mattina pubblico il prossimo, tra le 10:30 e le 11:00 sarà on-line,
      A domani :-)
      Tania

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